Il tuo Spritz e Campari potrebbe costare di più

Brutte notizie in arrivo per gli amanti dell’aperitivo. I marchi del Gruppo Campari potrebbero presto aumentare i prezzi degli ingredienti indispensabili per preparare i cocktail Spritz e Negroni. Ad annunciare la stangata sugli alcolici preferiti da tanti giovani e meno giovani è stato Bob Kunze-Concewitz, amministratore delegato dell’azienda fondata a Milano nel 1860.

Per capire l’impatto del costo delle bottiglie sui prezzi finali applicati ai clienti di bar e ristoranti basta scorrere la lista dei brand del Gruppo Campari che, oltre al celebre bitter rosso da 25 gradi, include: Aperol, Skyy Vodka, Bulldog Gin, Cynar, Averna, Vermouth Cinzano, Glen Grant, Crodino e Zedda Piras. 

In un’intervista rilasciata a Bloomberg Tv, il numero uno del gigante degli alcolici ha risposto in merito all’inflazione in crescita, accompagnata da fenomeni come il caro bollette, l’aumento del prezzo dei carburanti, ma anche a problemi di approvvigionamento di materie prime e disfunzioni nel settore dei trasporti. “Sfortunatamente dovremo essere più aggressivi del solito sul fronte dei prezzi sui nostri marchi e in tutto il mondo”, ha detto Concewitz.

4 thoughts on “Il tuo Spritz e Campari potrebbe costare di più

  1. Con tutti gli aumenti che ci sono, non penso che la gente si preoccupi dell’aperitivo,ma di come mangiare e far quadrare i conti per arrivare alla fine del mese

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